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Il castello θ una robusta roccaforte dove viveva il signore (re, nobile o principe) del luogo con tutta la sua corte.
Tutt'intorno era protetto da alte mura merlate su cui stavano di vedetta sentinelle ben addestrate. Soldati ben armati stavano di guardia all'ingresso, spesso protetto anche da un fossato con un pontelevatoio ed una robusta saracinesca in acciaio o legno.
I primi castelli medievali erano vere e proprie fortezze costruite dai re per dominare le terre appena conquistate. Affinche fossero inespugnabili, di solito sorgevano in posizione elevata, dominante e protetta, e venivano circondati da due cinta di mura alte merlate , irrobustiste da contrafforti, interrotte da numerose torri di guardia.
I nobili vivevano nel palazzo, dentro la seconda cinta di mura.
All'interno della prima cerchia di mura, in un enorme cortile chiamato bassacorte, si trovavano le capanne in cui abitavano soldati, artigiani e contadini, le stalle per i cavalli, i recinti per gli animali da cortile, l'orto ed il frutteto, il pozzo, le botteghe artigiane, come quella del maniscalco, che si occupava della ferratura dei cavalli.
Ogni signore del castello aveva i suoi cavalieri, la cerimonia con la quale il signore del castello nominava i suoi cavalieri era chiamata investitura. L'aspirante cavaliere, dopo aver trscorso la notte in preghiera, faceva un bagno purificatore, e assisteva ad una messa nella cappella del castello. Poi finalmente, nella grande sala del trono, di fronte a tutta la corte, si inginocchiava ai piedi del sovrano, che lo toccava sulle spalle con la sua spada e lo nominava suo cavaliere.
Chi era figlio di un nobile o di un cavaliere era destinato all'investitura.
Spesso i signori dei castelli erano in guerra tra di loro. Per cercare di conquistare un castello nemico non c'era che un modo: schierare il prorpio esercito armato con grandi macchine da guerra(mangano, catapulta, balista, torre mobile) attorno alle sue mura ed assediarlo.
Un castello sotto assedio era isolato dal resto del mondo: non solo non poteva rifornirsi di acqua, cibo ed armi, ma non poteva nemmeno sapere se quache esercito alleato sarebbe intervenuto in suo aiuto. Se magazzini e dispense erano ben forniti di cibo e scorte d iacqua erano abbondanti, il castello poteva resistere per mesi.
Tra un banchetto ed un assedio, un torneo ed una parata, la vita nel castello era sempre movimentata. Il signore del castello a volte organizzava un torneo, cioθ una grande gara nella quale i cavalieri potevano dar prova del loro coraggio e della loro abilitΰ nell'uso delle armi, sfidandosi in giostre e duelli. Per assistere o per partecipare al torneo, al castello arrivavano nobili e cavalieri da tutti i castelli vicini.