Benvenuti a Siena

Breve cenni su Siena

Ville storiche e castelli a Siena

Tutte le città della Toscana, sopratutto quelle che meglio hanno conservato la veste del passato, hanno una fisionomia particolare, Siena nella sua bellissima veste trecentesca che sembra aver attinto la grazia e la serenità che rallegrano le campagne ed i colli circostanti, ha un carattere squisitamente gotico. La repubblica senese, infatti, raggiunse l'apice dello splendore nella seconda metà del XIII secolo ed agli inizi del XIV: fra lavittoria riportata nel 1260 sui fiorentini a Monteaperti e laterribile peste del 1348. Al governo dei Nove, espresso nel 1287 dalla borghesia mecantile, spetta principalmente il merito di aver creato la grandezza monumentale di Siena. Si svolse in questo periodo il rinnovamento architettonico dellacittà, che vide sorgere il bellissimo Palazzo Pubblico e gli altri edifici civili, le fonti pubbliche e le belle porte delle mura che tuttora cingono la città. Siena ha dunque conservato intatto l'aspetto d'un tempo, quell'armonia, quellasingolarità di linee e colori, quell'aristocratica letizia che le son proprie. La sua topografia non è mutata: Siena sorge su tre colli che danno vita ai Terzieri, ognuno con le sue Contrade; le tre braccia della città di Siena si stendono a raggera, col dedalo delle viuzze scoscese e tortuose, fiancheggiate dagli antichi palazzi e dalle case raggruppate in pittoresco disordine. Tuttavia è nella piazza del Campo, ed in quella del Duomo, che si sente come sintetizzata la bellezza senese: la rosea conchiglia di Piazza del Campo, riposante e tranquilla, ci si rivela d'improvviso, fra le dimore storiche del centro ed i palazzi dei Terzi, chiusa dall'elegante facciata del Palazzo Pubblico, con la svettante Torre del Mangia. Nei giorni del Palio, Siena sembra risvegliarsi, in una gioiosa festa di colori, in un divampare d'entusiasmi, l'anima medioevale di questa città nobile e gentile.
Siena provincia della Toscana, città ricca di storia ed arte, da capolavori e curiosità, famosa nel mondo per le sue bellezze paesaggistiche, per il famoso vino Chianti Classico e le sue prestigiose ville storiche affrescate. Arrivando a Siena da Firenze sulla Via Cassia, sul portale delle mura antiche è presente uno scritto in latino: Cor Magis Tibi Siena Pandit, che dal Medioevo ricorda ai visitatori che Siena apre loro un cuore accogliente più grande di quel portale. Nessuna città d'Italia sa dare come Siena un benvenuto così poetico. Le origini di Siena non sono molto certe, c'è chi ritiene che sia un antico insediamento etrusco, chi ritiene che fossero stati i figli di Remo, Senio ed Ascanio, che per sfuggire dallo zio Romolo abbiano costruito un castello. Le testimonianze più certe sono quelle che pongono Siena al centro dei traffici sulla via Francigena in età longobarda,, unica via sicura dopo l'abbandono delle antiche vie romane. Il commercio di Siena per secoli si sviluppa sul fronte dei grani provenienti dalla Maremma, la produzione di panni di lana e l'attività di cambiavalute. Il periodo di massimo sviluppo è tra il XII ed il XIII secolo, dove si definisce la sistemazioni dei due poli intorno ai quali si articoleranno tutta la vita cittadina e le strutture urbane: quello politico, ossia l'area del Campo, e quello religioso, con la Cattedrale. L'epoca di massimo splendore per Siena invece è tra il XIII ed il XIV secolo, perido di intesi traffici, fervore artistico, e periodo in cui Siena diventa libero comune.